LA CADUTA DEI CAPELLI DURANTE LA CHEMIOTERAPIA

LA CADUTA DEI CAPELLI DURANTE LA CHEMIOTERAPIA

LA CADUTA DEI CAPELLI DURANTE LA CHEMIOTERAPIA

La perdita dei capelli (alopecia) è un effetto collaterali molto comune della chemioterapia poiché attacca le cellule che si dividono, le cellule cancerose ma anche quelle dei bulbi piliferi: peli e capelli.

Tuttavia non tutti gli agenti chemioterapici comportano la caduta dei capelli; tutto dipende anche dalla dose dei medicinali e dalla durata del trattamento. L’alopecia non ha ripercussioni mediche, ma ha un forte impatto psicologico, soprattutto per le donne. Influisce negativamente nei rapporti sociali, nelle relazioni personali e può anche determinare l’insorgenza di depressione.

La caduta dei capelli inizia generalmente 2-3 settimane dopo la prima sessione di chemioterapia, in particolare durante il lavaggio e la spazzolatura. Sfoghi o piccoli solletichii potrebbero presentarsi durante la caduta. Tuttavia, ricordatevi che si tratta di un effetto collaterale temporaneo e che è possibile restare femminili aspettando che i capelli ricrescano. Sbizzarritevi allora con foulard, parrucche e bandane!

I gesti essenziali per affrontare la perdita di capelli

  • Preparatevi alla caduta dei capelli con un taglio corto
  • Durante la chemio, lavate, pettinate e idratate delicatamente
  • Massaggiate il cranio per alleviare il prurito del cuoio capelluto

Il casco refrigerante proposto durante le sessioni di chemioterapia permette di ridurre, grazie al freddo, il calibro dei vasi della testa, in questo modo limita la diffusione dei principi attivi a livello del cuoio capelluto e riduce la caduta dei capelli. Viene indossato 10 minuti prima della seduta e si toglie mezz’ora dopo la fine. Poiché il suo utilizzo dipende dal vostro trattamento e dalla vostra sensibilità, chiedete sempre il parere del medico per assicurarvi della sua efficacia. Alcune non riescono a sopportare i mal di testa o la sensazione di freddo intenso che possono derivarne.